Oltre. La comunione della neve
Delle mani, prima di tutto, di quel bianco che è candore di deposito, il bianco della neve quando smette di essere mero fenomeno atmosferico e non ha ancora deciso cosa diventare — sudario, forse, o dispensa. Salgono sulle ginocchia di uno spettatore in prima fila, poi sulle spalle, poi sulla testa del vicino, arrancando verso l'alto come se la platea fosse roccia viva. Allargando lo sguardo, in un'epifania ritardata, alla […]





